Psicoterapia etilmologicamente significa cura dell’anima

PSICOTERAPIA ERICKSONIANA E IPNOSI

La psicoterapia ericksoniana è un viaggio nell’anima, dentro di noi, è comunicare con la nostra parte emotiva, è un conoscersi dentro. È un viaggio che la persona e il terapeuta compiono insieme. La persona è al centro della relazione e del viaggio e sceglie la meta e l’obiettivo che rispondono ai propri bisogni, mentre il terapeuta entra in empatia, entra in relazione con il suo mondo e la accompagna accogliendola e facendole da guida. Aiutandola a trovare le sue risposte e le sue soluzioni, sapendo che nessuno può sapere cosa è bene per l’altro. E cercando di alleviare la sofferenza parlando il suo linguaggio e rispettando I suoi tempi, mandando il messaggio che c’è possibilità e c’è libertà. Dove c’è luce c’è speranza!

PSICOTERAPIA ERICKSONIANA E IPNOSI Sarah Vian

Milton H. Erickson utilizzava lo stato di ipnosi per curare i suoi pazienti. Si tratta semplicemente di uno stato naturale della nostra mente, che non è né il sonno né la veglia, e che ognuno di noi sperimenta regolarmente. Ne facciamo esperienza quando ad esempio siamo completamente immersi nella lettura di un libro o in un film o alla guida, per cui l’attenzione è focalizzata dentro di noi, siamo totalmente immersi in ciò che stiamo facendo e l’ambiente che ci circonda e il tempo scompaiono. In questo stato di coscienza l’attenzione è completamente coinvolta, siamo assolutamente presenti a noi stessi perché in contatto con noi. La mente razionale abbassa le sue barriere e le sue resistenze perché possiamo accedere alla nostra parte emotiva e alle nostre risorse. Ed è qui che possiamo guidare il nostro processo di guarigione.